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°LITTLE
CHILDREN
Little Children
Usa, 2006
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Regia:
Todd Field
Sceneggiatura:
Todd Field,Tom Perrotta, dal libro di Tom Perrotta
Fotografia:
Antonio Calvache
Montaggio:
Leo Trombetta
Musica:
Thomas Newman
Prodotto da:
Albert Berger, Todd Field, Ron Yerxa
Durata:
130'
Genere: Drammatico - Commedia nera
Budget: 14,000,000 €
Data di uscita italiana: ??? |
CAST
Kate Winslet
(Sarah Pierce)
Patrick Wilson
(Brad Adamson)
Jennifer
Connelly (Kathie
Adamson)
Jackie Earle
Haley (Ronnie)
Sadie Goldstein
(Lucy Pierce)
Ty Simpkins
(Aaron Adamson)
Gregg Edelman
(Richard Pierce)
Noah Emmerich
(Larry Hedges)
Mary B. McCann
(Mary Ann)
Phillis
Somerville (May
McGorvey)
Will Lyman (narratore) |
LA TRAMA
Little children esplora le dinamiche di famiglie che il
giorno sembrano perfette mentre nella notte sono tutt'altro.
Sarah è una madre sposata con un marito, Richard,
ossessionato dal porno su internet. Todd è un padre
casalingo sposato con Kathie, documentarista fissata dal
voler fargli riprendere la carriera legale. Mary Ann è una
supermamma organizzata con una figlia di 4 anni già con il
futuro destinato ad Harvard. E infine Ronnie, un pedofilo
uscito dalla prigione che fa ritorno a casa. In questo clima
di famiglie disfunzionali, Sarah e Todd iniziano una storia
che li riporta all'età dell'adolescenza, in quel periodo di
libertà tra le responsabilità dell'infanzia e quelle di
essere genitori.
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IL FILM
Little Children è uno di quei film che paiono essere
piccole gemme atte ad essere riscoperte di visione in
visione e lasciare nello spettatore una sensazione di
malinconia e inadeguatezza. Con uno sguardo lucido e severo
verso i molteplici personaggi che animano i sobborghi di una
piccola cittadina, Todd Field elabora una cinica ma profonda
analisi di anime perse e corrotte dalla vita. Brad e Sarah
instaurano per caso una relazione extra-coniugale per
fuggire dalla routine delle loro giornate casalinghe e
rifugiarsi come due adolescenti nelle piccole gioie
dell'infatuazione sbagliata. La moglie di lui, Kathy, e il
marito di lei, Richard, sono troppo occupati nei loro affari
(carriera per entrambi, figlio per lei e porno su internet
per lui..) per accorgersi dell'infelicità dei propri
coniugi. Ronnie è un pedofilo alla ricerca di un nuovo
inizio. Larry è un uomo abbandonato schiacciato dalla
solitudine.
Nella girandola degli eventi che popolano il film, i
personaggi, inizialmente infelici e intrappolati nelle loro
stesse vite, scopriranno di avere un via d'uscita, ma non
sarà semplice capire se è quella giusta.
Quello che colpisce maggiormente di Little Children, è il
gusto della commedia nera. Field infervora ovunque con il
suo humour acido, sottolineando le scene più particolari e
intense con un sottile senso di ilarità, come se fosse per
primo lui a prendere in giro i suoi personaggi. Li deride ma
allo stesso tempo li analizza, cerca di entrare nel profondo
delle loro motivazioni e dei loro errori. Sono senz'altro
persone come qualsiasi altra, persone che sbagliano, che
amano, che odiano, che scappano, che mentono. Eppure, non
possiamo far altro che comprenderli, che simpatizzare con
loro, cattivi o buoni che siano. Questo è il grande merito
di Field: per quanto patetici o persi possano essere, porta
in primo piano la loro anima, li denuda nella loro psiche e
ci apre il loro mondo, invitandoci a far parte di esso.
Impreziosito da alcune scene straordinarie, Little Children
è senza ombra di dubbio un film da applaudire per la sua
provocazione e la sua intensità. Per niente scontato, seppur
vicino allo stile di alcuni film americani degli ultimi anni
(la freddezza di American Beauty, ma ancora di più lo humour
di Happiness come non pochi hanno notato) il film svetta tra
i migliori del 2007, per la sua analisi distaccata e
ugualmente emozionante. Con un cast assolutamente
straordinario (su tutti Winslet, Harley e Somerville) con un
compito non facile visti i difetti dei personaggi da
interpretare, una colonna sonora perfetta per sottolineare
la riuscitissima commistione tra commedia e dramma e una
fotografia che passa dal calore dell'inizio (quando i
personaggi sono maschere di riso) all'oscurità del finale
(quando i personaggi si aprono agli altri e danno inizio ad
un nuovo futuro) Little Children si erige sovrano su una
storia di tradimento e sesso, corruzione e pazzia, perdita e
guadagno. Uno sguardo nuovo quello del regista Todd Field,
perfettamente a suo agio con l'atmosfera del film e che
costruisce in maniera intelligente una spirale sempre più
funesta, come se ogni piccolo atto verso la via d'uscita
sbagliata portasse sempre più ad un tragico finale. Ma il
caos della vita è sempre alla porta e può bastare un salto
avventato (letterale o metaforico) per riportarci verso il
nostro futuro. Quello giusto, forse. |
IL PERSONAGGIO & L'INTERPRETAZIONE
Sarah
Sarah Pierce è una donna sposata e mamma di una bellissima e
dolcissima bambina di tre anni che tutti sembrano poter
amare tranne lei, che la trova così distante e bisognosa. Il
suo matrimonio e la sua vita sono ridotte allo scandire del
tempo, vivendo le giornate all'insegna dell'attesa: ovvero
quando il marito rientra a casa e Sarah può passare un pò di
tempo da sola. Che personaggio negativo, Sarah. Il suo
essere madre è completamente sbagliato e sembra non tenere
in serbo neppure il più piccolo affetto per la sua creatura,
sbuffando ogni qual volta debba dedicarsi completamente a
lei. Ma quando entra nella sua vita Brad, Sarah si riscopre
giovane, bella, seducente, con ancora tutta una vita da
vivere. Lui le risveglia quella vitalità che la routine
delle giornate e la delusione per una vita trasformatasi da
una possibile laurea in letteratura al dover arredare una
casa le avevano tolto e portato via. Sarah diventa
un'adolescente alle prese con una cotta che nessuno
approverebbe. Il gusto per il proibito e la via di fuga che
Brad rappresenta amplificano più del necessario la sua
relazione con lui, dove entrambi si legano l'uno all'altro
per voglia di cambiare e non sentirsi più soli piuttosto che
per un vero feeling. Tant'è che basta il sentirsi
considerato come un uomo e la ritrovata connessione con la
figlia a far capire ad entrambi che la loro è una fuga dal
quotidiano, dai doveri e dall'insoddisfazione e che le cose
non cambiano di certo scappando.
Kate Winslet è alle prese con un personaggio che esplora i
difetti più imbarazzanti di un essere umano, quello di
essere una cattiva madre che per giunta intrattiene una
relazione extra-coniugale. Niente di più lontano dalla
Winslet, così attaccata ai figli e al marito. Costretta ad
immergersi in un ruolo difficile e provocatorio, per molti
versi negativo, permette alla Winslet di rivelare le sue
doti più straordinarie, quelle di saper simpatizzare anche
con il peggiore del personaggio e renderlo assolutamente
comprensibile. Non possiamo far altro che amare Sarah, un
amore complesso, che passa dall'ammirazione per la forza di
cambiare e combattere una vita di miseria (come fa notare
direttamente Sarah) alla rabbia per il suo comportamento
verso la famiglia, alla complicità per il suo folle amore
per Brad, che risveglia in lei delle emozioni nascoste e
considerate perse. Il suo minimalismo espressivo e lo
sguardo particolare ce la rendono altamente diversa e
irriconoscibile, in questo senso molto vicina
all'interpretazione di Ruth in Holy Smoke nell'impetuosità e
nell'impressionante livello di immedesimazione e (di
pochissimo) superiore all'indimenticabile Clementine di
Eternal sunshine. La Winslet si allontana completamente da
sé stessa e diventa in tutto e per tutto, occhi, viso,
gesti, modo di parlare compresi, la difficile e persa Sarah.
Si fa dote di un'intensità fuori dal comune, eppure è così
naturale e spontanea nell'interpretarla che sembra
impossibile pensare che stia recitando. La sua è
un'interpretazione di sguardi, nuovi, mai visti,
incredibilmente efficaci e comunicativi, come quando osserva Brad e comunica tutta la sua attrazione verso lui, quando le
arriva il costume da bagno e comunica la sua voglia di
riscatto in veste sensuale, quando Brad le chiede di fuggire
e lei pregusta una nuova vita, diversa e più felice.
Un'interpretazione meravigliosa, fatta di piccole cose
(magnifica quando vede in Madame Bovary sé stessa, o quando
piange disperata e allibita dopo aver visto la moglie di Brad) dove riesce a dar vita ad un'intera persona
esplorandone tutta l'anima. Quando nel finale urla
terrorizzata e trema come una foglia emoziona come non mai,
aprendoci al mondo di Sarah dove lei capisce gli errori
fatti e (ritrova) la maternità smarrita, e noi quanto Kate
Winslet ci abbia regalato con questa magistrale
interpretazione.
VOTO FILM (su 5): 4,5 KATE: 5 |
IL FILM:
L'ANTEPRIMA DI EMANUEL LEVY
11 AGOSTO 2006
- UN MESE ALL'ANTEPRIMA DEL FILM A TORONTO, DUE MESI
DALL'USCITA NEGLI USA DI NOVEMBRE
Il famoso
critico
Emanuel Levy
(tra i tanti
ha scritto anche per Variety, Screen International e il
nostro Ciak, ed è l'unico critico in Usa a far parte di
tutte e 5 i gruppi che riuniscono i critici come i Broadcast,
i Lacfa e il Fipresci) ha pubblicato sul suo sito una
bellissima critica premiliminare sul film:
<<In Little Children Todd Field conferma il talento
dimostrato nella sua opera prima, In the bedroom, candidato
a 5 premi oscar, compreso miglior film. Vi offrirò una
critica più completa all'avvicinarsi dell'uscita del film,
invitato al Deauville, New York, Toronto e Telluride Film
Festival. Per adesso però voglio condividere il mio
entusiasmo per uno dei migliori film americani dell'anno.
Basandomi su una breve anteprima, è chiaro che Field ha
sviluppato una grande maestria tecnica vista le proporzioni
del film. Per raggiungere questi risultati, certamente lo
ha aiutato il fatto che la New Line gli ha accordato un
budget più alto e un cast enorme e impressionante come
quello del primo film.
Little Children non è perfetto ma, ad inizio agosto, è
sicuramente uno dei film americani più interessanti
dell'anno. Offre uno sguardo dark e ironico su una dozzina
di personaggi che passano dal tragico al comico. Nelle
ambizioni, ricorda i film corali di Robert Altman e Paul
Thomas Anderson.
Visto che è ambientato in New England, saranno fatti
inevitabili confronti con American Beauty di Sam Mendes
(marito di Kate n.d.r.), vincitore nel '99 del premio oscar
come miglior film, e più nello specifico con Happiness di
Todd Solondz. Ma uno sguardo più ravvicinato suggerisce un
film diverso dai due, con una nuova galleria di personaggi,
tra i quali un pedofilo che tenta di integrarsi nella
comunità. E' più ambizioso e complesso di American Beauty,
ma anche più problematico, forse proprio per le sue
ambizioni.
Co-scritto da Todd Field e tratto da un romanzo di Tom
Perrotta (autore anche di Election, che diventò un grande
film di Alexander Payne), Little Children si concentra su
almeno dodici personaggi diversi profondamente
caratterizzati, le cui vite si intrecciano in modi
sorprendenti e anche pericolosi in parchi giochi, piscine,
strade e case della loro piccola cittadina.
Come quasi tutti i bei film, il testo è denso e il tono è
abbastanza ricco da poter essere interpretato in modi
diversi da diversi spettatori. In un primo livello, il film
può essere letto come una favola moderna che esplora il
paesaggio emotivo e turbolento sotto la superficie di
quello che sembra una zona residenziale convenzionale. Tra
matrimonio e figli, desiderio sessuale e infedeltà, vite
pubbliche e private. In un altro livello, può essere
interpretato come una autopsia di personaggi che stanno
intraprendendo viaggi personali e collettivi che sono
palesemente emotivi quanto oscuramente ironici.
Il protagonista è Todd (Patrick Wilson) un bel marito e
padre casalingo noto alle mamme del quartiere come il "Prom
King". E' la fantasia erotica di ogni donna del paese,
tranne che per sua moglie Kathy (Jennifer Connelly). Kathy
è quella che porta a casa il pane, documentarista (sta
facendo un film sull'11 settembre), ma non è una donna tutta
carriera, anche se mette pressione a Todd per riprendere i
suoi studi legali.
La protagonista femminile, la figura di contorno a Todd, è
la giovane e bella Sarah (Kate Winslet). Un tempo fervente
femminista, aspirante laureata in Lettere (ma non ha mai
scritto la tesi) sembra bloccata nel suo matrimonio con
Richard.
Sarah è l'unica mamma del quartiere ad avere il coraggio di
presentarsi al misterioso Todd. La scintilla scatta subito,
e lei gli chiede pure il numero di telefono per
impressionare le amiche e vincere la scommessa. Parlando
nella piscina del paese e camminando nel parco con i loro
figli, Todd e Sarah instaurano una relazione. Todd vede una
luce in lei che il marito non vede da anni, e Sarah riempie
il vuoto che sua moglie Kathy a creato preoccupandosi sempre
di elevare lo status sociale della loro vita.
La diminuzione di attenzioni che Sarah a verso Richard non
sembrano preoccuparlo. E' troppo ossessionato con una
spogliarellista di internet, Slutty Kay, da accorgersene.
Richard diventa così innamorato della sua esibizionista
online da lasciarsi trovare da Sarah in una posizione molto
compromettente, che imbarazzerebbe qualsiasi uomo,
figuriamoci uno sposato.
Le reazioni specifiche all'infedeltà di Todd e Sarah non
possono essere spiegate, ma è sufficiente dire che è una
relazione molto erotica con nudi (di entrambi) e posizioni
scandalose per un film mainstream. Il film fa anche un
inventivo parallelo tra l'eroina di Madame Bovary di
Flaubert e Sarah.
Quello che lega i personaggi è il ritorno di Ronnie
(brillantemente interpretato da Jackie Earle Halley) un
molestatore di bambini che torna nel quartiere dopo essere
stato in prigione. Sua madre è ancora convinta della sua
innocenza, ma non lo è il resto della comunità. Come Ronnie
tenta di vivere un'esistenza normale, la comunità è veloce
nel volerglielo impedire.
Intrattenitore quanto è intenso, il film regala una
prospettiva diversa del quotidiano, una fresca tesi sulle
basi di 6 gradi di separazione. Una bella scrittura con un
incredibile attenzione ai dettagli, una regia sensibile, una
mezza dozzina di set da capolavoro e belle performance
invadono Little Children con umore amaro e ironia, pathos e
melodramma, su tutta la verità candida ed emotiva.
Non ho dubbi che alla fine dell'anno Kate Winslet, Patrick
Wilson e Jack Earle Halley saranno seriamente considerati da
numerosi premi dei critici.>>
Home Page
di Emanuel Levy:
www.emanuellevy.com
Articolo
sul film:
Little Children |
CURIOSITA'
Dopo aver accettato il ruolo di Sarah, Kate Winslet ha
consigliato personalmente Patrick Wilson per il ruolo di
Brad.
Nel libro il personaggio di Patrick Wilson si chiama Todd,
non Brad. Probabilmente è stato cambiato perché il regista
si chiama Todd.
Todd Field doveva far seguire al suo film di debutto In the
bedroom la trasposizione di Revolutionary Road, ma ha
preferito girare Little Children. Revolutionary road è
passato nelle mani di Sam Mendes.
Molti critici hanno paragonato Little Children a American
Beauty di Sam Mendes. Mendes è il marito di Kate Winslet.
Jackie Earle Haley non recitava da 13 anni. Oltre a Little
Children è apparso anche in Tutti gli uomini del re,
sempre con Kate Winslet.
Una delle interpretazioni più apprezzate di Kate Winslet:
Sarah le ha valso il più alto numero di nomination: ben
14!!!
Con l'interpretazione di Sarah Kate Winslet si è portata a
casa la quinta candidatura agli Oscar: questo la rende la
più giovane attrice ad aver ricevuto un tale numero di
nomine prima dei 32 anni.
Grande polemica in Italia: ad un anno dall'uscita negli Usa,
Little Children, un film candidato a 3 premi oscar, con Kate
Winslet e il Premio Oscar Jennifer Connelly e acclamato da
gran parte della critica, non è ancora stato comprato da
nessuna casa di distribuzione italiana. Mai successo, nella
storia della carriera della Winslet per di più non esente da "piccoli film".
Il film è stato presentato in anteprima mondiale al
Telluride Film Festival l'1 Settembre 2006. E' stato
proiettato anche ai Festival di Deauville, Toronto, New
York, London, Oslo e Messico.
Riprese: 18 Luglio 2005 - Settembre 2005. Luogo: New York -
New Jersey - California, Usa. |
KATE
WINSLET HA DETTO
“Come attore puoi solo
sperare che il tuo lavoro parli da solo. Non seguo le
politiche del box office o qual'è il film meglio recensito.
Ho sempre messo meno attenzione a questi aspetti perché il
mio lavoro è recitare e non voglio farmi influenzare. Devi
solo avere fiducia nel prodotto. Penso che Little Children
sia un film meraviglioso."
"Sul set di Tutti gli uomini del re avevo giurato di non
girare mai più nessuna scena di nudo. Poi è arrivato Little
Children. Le scene di sesso sono assolutamente necessarie
per raccontare la storia."
"E' stato un ruolo molto difficile da interpretare e un film
difficile da fare perché il soggetto e la storia erano
veramente forti."
"E' stata la parte più difficile che abbia mai interpretato
a causa delle debolezze del personaggio. Sarah è forte ma
allo stesso tempo è persa, commette errori e non apprezzavo
il suo modo di essere genitore, perché io sono una mamma
completamente diversa. Per la prima volta ho dovuto
simpatizzare con un personaggio negativo, cercare di capire
le cose che non mi piacevano di lei."
"In passato ho dichiarato che non avrei potuto interpretare
Neverland senza essere mamma. Con Sarah non so se avrebbe
creato differenze. Ha aiutato nel senso che sapevo che tipo
di mamma voleva essere Sarah, sapevo delle gioie di essere
genitori, di come cambia la vita e di quanto può renderti
felice ogni giorno: quindi mi ha dato una profonda capacità
di capire cosa si perdeva. In termini invece di capacità
genitoriali allora no, perché lei ne ha pochissime. Ho
potuto vedere i suoi errori nell’essere mamma, nel senso che
è una donna che sceglie di vedere la presenza della figlia
come un ostacolo. Il suo problema è che ha perso ogni motivo
per cui essere sé stessa e si è dimenticata che persona è.
E’ persa in ogni senso, quindi è stato terribilmente
difficile. Non è facile interpretare una persona che non è
perfetta come genitore, non mi ha messo a mio agio, ma allo
stesso tempo non è che è crudele, non urla a sua figlia,
semplicemente non sa come mostrarle il suo amore."
"Ho
avuto una bellissima relazione con Sadie Goldstein, che
interpreta mia figlia Lucy, perché sapevo che dovevamo
amarci a vicenda e si doveva fidare di me. Dovevo spiegarle
che quando non la guardavo negli occhi ed ero un po’ fredda
era parte del grande gioco che stavamo facendo. Così ha
capito tutto, è una bambina davvero meravigliosa."
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PREMI E
NOMINATION
ACADEMY AWARDS
(Nomination) Miglior attrice protagonista,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
BAFTA AWARDS
(Nomination) Miglior attrice protagonista,
Kate Winslet
BROADCAST FILM CRITICS
ASSOCIATION AWARDS
(Nomination) Miglior attrice,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
(Nomination) Miglior film
CHICAGO FILM CRITICS ASSOCIATION AWARDS
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
(Nomination) Miglior attrice,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
CHLOTRUDIS AWARDS
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
DALLAS-FORT WORTH FILM
CRITICS ASSOCIATION AWARDS
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
EDA AWARDS NOMINATION
(Premio)
Miglior Dramma al
femminile
(Nomination)
Miglior Cast
(Nomination) Miglior attrice protagonista, Kate Winslet
EMPIRE AWARDS
(Nomination) Miglior attrice,
Kate Winslet
GOLDEN GLOBES
(Nomination) Miglior attrice - dramma,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
(Nomination) Miglior film - dramma
GOTHAM AWARDS
(Nomination) Miglior film
LONDON CRITICS CIRCLE FILM AWARDS
(Nomination) Attrice britannica dell’anno,
Kate
Winslet
NEW YORK FILM CRITICS
CIRCLE AWARDS
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
ONLINE FILM CRITICS SOCIETY AWARDS
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
(Nomination) Miglior attrice,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
PALM
SPRINGS INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
(Premio)
Premio
Desert Palm Achievement
Award, Kate Winslet
(Premio)
Premio Visionary,
Todd Field
SAN
FRANCISCO FILM CRITICS CIRCLE
(Premio)
Miglior film
(Premio)
Miglior sceneggiatura non originale
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
SATELLITE AWARDS
(Nomination) Miglior attrice - dramma,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior attore - dramma,
Patrick Wilson
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
(Nomination) Miglior film - dramma
SCREEN ACTORS GUILD
AWARDS
(Nomination) Miglior attrice protagonista,
Kate Winslet
(Nomination) Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
SOUTHEASTERN FILM CRITICS
ASSOCIATION AWARDS
(Premio)
Miglior attore non protagonista,
Jackie Earle Haley
VANCOUVER AWARDS
(Nomination) Miglior attrice protagonista,
Kate Winslet
WRITERS GUILD OF AMERICA
(Nomination) Miglior sceneggiatura non originale
YOUNG HOLLYWOOD AWARDS
(Premio)
Interpretazione rivelazione – Patrick Wilson
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