CAPITOLI
° IN BREVE
INFORMAZIONI
FATTI
° BIOGRAFIA APPROFONDITA
° CURIOSITA'
° HA DETTO
HANNO
DETTO
°
BIOGRAFIA APPROFONDITA
Kate
Elizabeth Winslet è nata il 5 ottobre 1975
a Reading, nel Berkshire, in Inghilterra. I nonni materni Oliver e
Linda Bridges, gli zii e i genitori Roger e Sally Winslet sono tutti
attori di teatro, ed è infatti per la passione della sua famiglia che
Kate si avvicina alla recitazione. Anche le due sorelle Anna e Beth
sono attrici, mentre il fratello Joss è cantante in un gruppo rock.
GLI INIZI [I PRIMI SPETTACOLI E
SERIE-TV]
Ad 11 anni dopo le iniziali riserve del padre, Kate entra a far parte
della scuola di
drammaturgia Redroofs Stage School, studiando recitazione e apparendo
nei suoi primi spettacoli teatrali, come Adrian mole e Peter Pan e ottenendo
nello stesso periodo anche il suo primo
lavoro: appare infatti nella pubblicità di Sugar
Puffs, una marca di
cereali. Kate non ha un bellissimo ricordo della scuola: lo descrive
come molto competitivo, dove non solo le differenze sociali (molti
erano figli di persone ricche) la facevano sentire a disagio, ma anche
il fatto di essere sovrappeso le valse il soprannome di Blubber
(balena), presa in giro da parecchi compagni per la sua taglia. Ma la
Winslet è una ragazza già forte e matura: non si lascia abbattere e comincia la sua carriera con spettacoli teatrali
britannici come Annie (con Ewan McGregor) e
A fame of Soldier e apparizioni in serie tv inglesi:
Shrinks (1988) Casualty (1989),
Anglo-Saxon Attitudes (1993) ed entra nel cast delle mini-serie
Get Back
(1992) e Dark Season ( 1991), dove incontra il suo primo amore,
Stephen Tredre, di 12 anni più grande di lei e con il quale andrà a
convivere, portando avanti la relazione per quasi cinque anni.
IL PRIMO RUOLO [1992: CREATURE DEL
CIELO]
Frequenta
la scuola di Maidenhead fino ai 17 anni, laureandosi a pieni voti, e
nel frattempo va a lavorare in una gastronomia di Reading. Tramite
l'agenzia della scuola, Kate si
reca ai provini per un film di Peter Jackson, Creature del
cielo, da
girare per 11 mesi in Nuova Zelanda. Una mattina, mentre si trova a lavoro,
squilla il telefono nel negozio e l'agente di allora la informa che
Jackson (Il signore degli anelli) l'ha scelta per interpretare il
film: "Non potevo crederci, era incredibile. Stavo preparando un
panino ed è suonato il telefono, quando mi hanno detto che avevo
ottenuto il lavoro sono scoppiata a piangere e sono dovuta tornare a
casa perché non riuscivo a controllarmi. Probabilmente quella persona
sta ancora aspettando il suo panino!". Il primo ruolo
cinematografico della Winslet, al tempo diciassettenne, non è dei
più facili: Juliet,
ragazza degli anni '50 che sfiora la pazzia, instaura una morbosa
amicizia con Pauline (Melanie Lynskey) e le due finiscono per uccidere la
madre Honora, in un film dai toni oscuri e personaggi complessi.
UNA LUNGA ATTESA [1994: UN RAGAZZO
ALLA CORTE DI RE ARTU' E IL PRIMO PREMIO]
La post-produzione di Creature del cielo tiene fermo il film per 18
mesi, tempo nel quale la Winslet ha pensato che nessuno lo avrebbe mai
visto e non avrebbe mai più recitato nel cinema: "Non sono
cresciuta pensando di fare film. Pensavo di diventare un'attrice di
nicchia di teatro, come la mia famiglia". Quindi torna a lavorare
nella gastronomia e si dedica al teatro: per il ruolo di Geraldine in
What the butler saw arriva subito il suo primo premio, il Manchester
Evening News come attrice non protagonista. Accetta anche una parte nel film in costume
della Disney Un ragazzo alla corte d'Artù, nei panni della
Principessa Sarah. Pur in un film dalle poche
pretese come questo, la Winslet catalizza l'attenzione e molti critici
lamentano lo spreco di un talento come il suo in una pellicola presto
dimenticata.
I PRIMI SUCCESSI
[1995: RAGIONE
& SENTIMENTO E LA NOMINATION ALL'OSCAR]
Ma qualcosa sta per cambiare. Nel 1995 Creature del cielo esce nei
cinema e viene anche presentato al Festival di Venezia (vincendo il
Leone d'argento) e al Toronto Film Festival, dove la Winslet e la
Lynskey vincono anche un premio speciale. Kate
ottiene subito critiche eccezionali, ritrovandosi candidata per il primo Empire Awards
della sua carriera. Intanto il suo agente della William Morris
Agency le propone di fare il provino per la parte di Lucy Steel nella
trasposizione cinematografica di Ragione & Sentimento di Jane
Austen, scritto da Emma Thompson e diretto da Ang Lee. La Winslet
accetta, ma dopo aver letto il copione decide di presentarsi per il
ruolo da co-protagonista, quello di Marianne Dashwood, sorella della
protagonista Elinor (Thompson). Kate viene presa immediatamente. Ang
Lee tiene a bacchetta tutti gli attori e forza Kate a fare un corso di
tai-chi per essere più calma e serena, ogni giorno sul set ad ogni
sua domanda su com'era andata le risponde "migliorerai" e
tiene a freno la sua tendenza ad essere sopra le righe, portandola ad
essere più essenziale. A soli 19 anni, la Winslet fronteggia il suo
primo ruolo letterario, una ragazza immatura e piena di passione che
lei interpreta con assoluta perfezione, portando linfa e carisma al
ruolo. Si guadagna così la sua prima nomination all'oscar (e
ai golden globe) com
e
miglior attrice non protagonista, entrando nel
record come quarta attrice più giovane a ricevere una candidatura, e
si porta a casa il premio del sindacato degli attori, lo Screen Actors
Guild, e quello dell'academy britannica, il Bafta. Sul set stringe
anche una forte amicizia con Emma Thompson che durerà negli anni (la
navigata attrice le consiglia, se vincesse l'oscar, solo di "non
piangere, perfavore, non piangere!"), e che l'aiuterà molto
quando, durante le riprese, la sua storia con Stephen termina,
lasciando però un forte legame d'amicizia.
ATTRICE LETTERARIA [1996: JUDE E
HAMLET]
Nel 1996 escono due film fondamentali nel tratteggiare il talento di
Kate Winslet e confermare che non ci troviamo di fronte ad una
meteora.
Il primo è il dramma proletario dell'800 Jude, di Michael
Winterbottom, tratto dal libro di Thomas Hardy e che vede Kate nei
panni di Sue, madre destinata alla follia che s'innamora del cugino Jude (Christopher Eccleston). A soli 20 anni la Winslet si trova a
recitare una parte molto complessa, fatta da una prima parte
spensierata e serena e una seconda folle e drammatica, con scene di
stampo decisamente forte con anche il primo nudo della sua carriera.
L'esperienza del film sarà sempre ricordata da lei come una delle
più belle, per l'atmosfera liberatoria che ha provato lasciando la
casa dei suoi genitori e vivendo il passaggio da adolescente a donna
libera e indipendente. La sua straordinaria interpreta
zione le vale il
primo London Evening Standard Film Award.
Nello stesso anno Kenneth Branagh la contatta per il ruolo di Ofelia
nella trasposizione settecentesca di Hamlet di William Shakespeare. La
Winslet aveva fatto nel 1994 un audizione per un altro film di Branagh,
Frankestein di Mary Shelley (andato a Helena Boham Carter) e il
regista era rimasto così impressionato dal suo talento da volere solo
lei per la difficile parte di Ofelia, giovane ragazza innamorata di
Amleto e divisa dall'amore del padre, che impazzisce e si suicida.
Dopo un'iniziale indecisione ("Shakespeare è così difficile, è
una vera sfida") Kate accetta il ruolo e si guadagna così il suo
secondo Empire Film Awards e la prima nomination ai Golden
Satellite.
SULLA CRESTA DELL'ONDA [1997: IL
FENOMENO TITANIC]
Pur essendo a soli 21 anni un'attrice abbastanza conosciuta e amata
dalla critica, la Winslet è ancora considerata di nicchia,
etichettata come interprete di film in costume con grande talento ma
poco popolare. Ma il successo è alle porte. Kate
infatti fa un audizione per la parte della protagonista del film
kolossal Titanic, di James Cameron, contraddistinto dall'altissimo
budget e una lavorazione di quasi otto mesi. Pur di riuscire ad avere
il ruolo di Rose DeWitt Bukater, la Winslet tartassa il regista di sms
e manda un mazzo di rose firmato <la tua Rose>: "Volevo
quella parte. Era una storia grandiosa e il ruolo era
bellissimo". Studiando dizione duramente, Kate mette a segno un
perfetto accento americano della Philadelphia del 1912, vincendo i
dubbi sul fatto che fosse un'inglese e non ancora così famosa come
colleghe preferite dallo s
tudio come Gwyneth Paltrow. "Ho
lavorato con il suo viso, la sua immagine, la sua voce 17 ore al
giorno e non voglio sminuire il suo potenziale dicendo che è
l'interpretazione di una vita, ma è sicuramente una delle
interpretazioni più incredibili che abbia mai visto" ha
dichiarato poi Cameron. Infatti la Winslet riceve la sua seconda
candidatura all'Oscar (diventando così la più giovane ad aver
ricevuto due nomine) e ai Golden Globe, vincendo anche il suo terzo
Empire Awards e il primo Blockbuster Entertainment Awards. Ma non è tutto rose
e fiori: proprio all'imminente uscita del film, Stephen Tredre,
l'ex-ragazzo dell'attrice conosciuto sul set del telefilm Dark Season,
muore stroncato dal cancro, e per partecipare al
funerale (cantando anche una canzone) Kate diserta la prima di Titanic.
Questa volta per motivi di salute, la Winslet è costretta ad essere
assente anche alla prima londinese del film, avendo contratto la
dissenteria sul set del film seguente, Ideus Kinky. Ma Rose ha
sicuramente rappresentato e continuerà a rappresentare un ruolo
fondamentale per la sua carriera, essendo il primo vero personaggio
che l'ha portata alla fama mondiale (Titanic è il film che ha
incassato di più nella storia, unico assieme a Ben Hur e Il signore
degli anelli ad aver vinto 11 oscar, e assieme a Eva contro Eva unico
ad aver ricevuto la cifra record di 14 nomine) e cha l'ha trasformata
da attrice inglese di nicchia a star di prima linea, pur mantenendo il
suo approccio serio e per niente divistico a questo mestiere.
SCELTE ORIGINALI [1998: IDEUS
KINKY E IL MATRIMONIO CON JIM]
Infatti per il post-Titanic la Winslet, stremata dalla lunga produzione del
kolossal, rifiuta la parte di Viola in Shakespeare in love (poi preso
da Gwyneth Paltrow) e sceglie di girare in Marocco un piccolo
film indipendente come Ideus Kinky, una scelta sorprendente e
anti-convenzionale che si rivela anche fortunata:
sul set conosce l'aiuto regista Jim Threapleton con
il quale si sposerà il 22 Novembre
1998 (festeggiando nel suo pub preferito mangiando salsiccie
e patate con i 120 invitati al matrimonio, tra i quali Emma Thompson).
Nel film la Winslet si toglie dopo ben 5 film i pesanti corsetti e
s'immerge nelle vesti esotiche di Julia, madre hippy degli anni '70
che porta le sue due bambine a vivere in Marocco, ricevendo
candidature all'Empire Awards e al London Evening Standard Awards. E'
qui che Kate mette efficacemente a segno la sua caratteristica
più
importante: dopo Titanic avrebbe potuto scegliere qualsiasi film,
girare grandi blockbuster, essere su tutte le copertine del mondo. Ma
non è questo che a lei interessa. "Recitare è la mia
passione", non la fama, e quindi il ruolo e la storia saranno
sempre la priorità rispetto alle grandi produzioni o allo stipendio.
Kate Winslet è davvero un'attrice rara in un mondo dove conta il
primo piano del viso sul poster del film e sulla copertina dei
giornali, e lo dimostra a piene mani.
IL RUOLO DI UNA VITA [1999: HOLY
SMOKE]
Nel 1998 Kate persegue la sua politica nel voler sempre trovare sfide,
cambiare e girare film a basso budget, e recita quindi in Holy Smoke
di Jane Campion
con Harvey Keitel, che uscirà nei cinema un anno più tardi. E' l'interpretazione degli anni '90
più acclamata
dalla maggior parte dei fan e dei critici come la sua migliore. Il
ruolo di Ruth e il suo modo di ritrarlo sono formidabili: una ragazza
dei giorni nostri (è il suo primo ruolo contemporaneo, per lei che
fino ad allora veniva chiamata "corset Kate", "Kate
corsetto" per i numerosi ruoli in costume) confusa e ancora
immatura ma molto intelligente e anche perfida talvolta, incastrata in
un pericoloso gioco sessuale e psicologico con Pj (Keitel), uomo più
vecchio che deve convince
rla a restare in Australia invece che andare
in India per convertirsi all'induismo. Una bravura nel tratteggiare i
caratteri più disparati di un personaggio dalle mille sfumature unita
ad un immedesimazione totale, fanno di Holy Smoke una delle pellicole
fondamentali per riconoscere il grande talento della Winslet,
nonostante non sia un film che a livello cinematografico abbia
ottenuto delle recensioni unanimi. Ma su Kate, nessun dubbio. E la
stessa attrice ritiene Holy Smoke come il più importante
film da lei
fatto, non solo per aver superato lo scoglio dei personaggi negativi
(Ruth non è certo tra le più simpatiche ragazze) ed aver
interpretato un ruolo dalle mille sfide (incluse una scena
completamente nuda con lei che sfiora la follia) ma anche perché è,
almeno fino al 2000, il film del quale si ritiene più orgogliosa.
Nel 1999 esce anche il primo film animato doppiato da Kate, Faeries,
in coppia con Jeremy Irons e Dougray Scott, una pellicola per la
televisione dal mondo fantastico e incantato e fa anche un cameo
gratuito nel film inglese Plunge.
ATTRICE INDIPENDENTE [2000: QUILLS]
Nel 2000 con l'uscita nei cinema di Quills (miglior
film dell'anno per il prestigioso National Board of Review) di Philip Kaufman, interpretato assieme a Geoffrey Rush,
Joaquin Phoenix e Michael Caine, Kate Winslet diventa
definitivamente un'amatissima attrice
indipendente che porta nuova freschezza nell'ovattato e
convenzionale mondo Hollywoodiano. La parte di Madeleine LeClerc, donna
sensuale e innocente divisa dall'amore romantico impossibile per
l'abate Coulmier (Phoenix) e l'interesse verso le storie oltraggiose
del marchese De Sade (Rush, nomination all'oscar per il ruolo), conferma per l'ennesima volta il suo
talento nel tratteggiare le sfumature più sottili dei personaggi, e
anche l'attenzione verso progetti coraggiosi e originali,
guadagnandosi la sua terza nomina agli Screen Actors Guild e ai Golden
Satellite.
UN NUOVO CAPITOLO [2000: ENIGMA E
LA GRAVIDANZA]
Ma Kate non si ferma e assieme al marito Jim avvia la sua prima casa
di produzione: la TellTale Films. Il primo progetto della coppia era
l'ambiziosa e molto attesa trasposizione cinematografica di Thérèse
Raquin di Emile Zola, da interpretare con Judi Dench nel ruolo
della
madre del protagonista. Kate avrebbe interpretato Thérèse, un nuovo
personaggio a tutto tondo, pieno di sfaccettature e che non si ferma
davanti a niente, che avrebbe sicuramente reso con gran bravura. Il
progetto viene però rinviato al 2001 quando Kate scopre di essere
incinta, e torna allora sui suoi passi e decide di accettare un film
che aveva rifiutato: Enigma di Michael
Apted, una storia ambientata nella seconda guerra mondiale che la vede nei panni poco attraenti di Hester, il classico brutto anatroccolo tutto cervello, intelligenza ed
ironia, che s'innamora del geniale matematico Tom (Dougray Scott),
risolvendo anche complicati enigmi dietro le quinte della guerra,
vincendo il suo quarto Empire Awards.
Il 12 ottobre 2000 è una data importantissima e indimenticabile per
Kate: l'attrice diventa madre, nasce infatti a Londra la sua prima
figlia, Mia Honey Threapleton, e per qualche mese l'attrice si dedica
esclusivamente alla sua famiglia, dichiarando tutta la sua felicità
per la nascita del suo più grande amore: "E' incredibile quanto
Mia mi abbia dato e come abb
ia
migliorato la mia vita. Mi sento molto forte e indipendente, più
indipendente di prima, anche se sono con lei la maggior parte del
tempo. Ma, come genitore, Madre Natura ti regala una forza bizzarra
dove puoi rapportarti con qualsiasi cosa ed essere felice perché hai
questa piccola bambina. Mia è eccezionale, semplicemente
meravigliosa." A inizio 2001 Kate torna sul set per sei settimane per girare Iris di Richard
Eyre.
FINE DI UN'ERA [2001: IL DIVORZIO
DA JIM]
A gennaio Enigma viene presentato al Sundance Film Festival, ma viene
poi tenuto fermo ancora per
qualche tempo, fino alla premiere a settembre dello stesso anno. Se a
gennaio Kate appariva raggiante al Festival e felicemente in coppia
con il marito e la figlia appena nata, a settembre qualcosa è
cambiato: la carriera della Winslet è ormai completamente avviata, ma
sulla
sfera privata si presentano i primi problemi e Kate annuncia l'insperato divorzio dal
marito, proprio quando si
separano anche le storiche coppie Meg Ryan - Dennis Quaid e Nicole
Kidman - Tom Cruise.
I motivi della separazione rimarranno sempre poco chiari, ma qualche
anno dopo Kate farà intuire una certa insofferenza da parte di Jim
nel vivere con una star, cercando sempre di toglierle l'entusiasmo per
qualsiasi progetto e spingendola ad accettare sempre parti da non
protagonista. Non è un periodo facile per la Winslet: la stampa
inglese l'attacca stupidamente per il divorzio, inventandosi una sua
presunta assenza nei confronti della figlia (sicuramente la cosa che
più l'ha fatta arrabbiare nel suo rapporto con i media, che la
spingerà poi a rivelare sem
pre meno della sua vita privata) e un
flirt con il co-protagonista (sposato) di Enigma, Dougray Scott. Il
tutto spinge Kate a non presentarsi all'anteprima del film in
Inghilterra e a lasciare il set della pellicola che si apprestava a
girare: The heart shaped bullet, una storia troppo simile alla sua
(trattava una separazione) per permetterle di vivere in serenità le
riprese. Ad agosto aveva rifiutato anche due progetti teatrali: Uncle
Vanya e La dodicesima notte per il Donmar Warehouse, contattata dal
regista di American Beauty Sam Mendes per prenderne parte.
CAMBIAMENTI E
SUCCESSO [2001/2:
IRIS, WHAT IF, THE LIFE OF DAVID GALE E SAM MENDES]

Ma ormai conosciamo Kate: sempre pronta a ricominciare e sempre pronta
ad atterrare con i piedi ben per terra. Così a novembre accetta di
girare un film per la prima volta negli Stati Uniti, in Texas: si
tratta di The life of David Gale, uno dei pochi film mainstream da lei
interpretati e che finalmente la vede di nuovo in vesti contemporanee
per il ruolo di Bitsey, un'arrogante giornalista che si batte per
salvare David Gale, colpevole d'omicidio a pochi giorni dalla sentenza
di pena di morte
.
Qualche tempo
dopo, la grande rivelazione: la stampa
pubblica foto di Kate assieme a Sam Mendes (di dieci anni più
grande di lei, anche lui nato a Reading). I due confermeranno la
loro relazione solo un mese più tardi, negando un qualsiasi legame
con il divorzio di lei da Threapleton ("Il nostro rapporto era
già finito ad aprile, e io ho conosciuto Sam solo ad agosto e abbiamo
cominciato ad uscire insieme più di un mese dopo) e scelgono di
apparire per la prima volta ufficialmente insieme alla premiere di
Iris, il nuovo film di Kate che la vede nei panni della
famosa scrittrice
Iris Murdoch assieme a Judi Dench. E' un grande successo. Le due
attrici sembrano davvero la stessa persona, e l'approccio essenziale,
intenso e minimalista della Winslet alla parte le fanno guadagnare
premi e nomination per numerosi premi (tra i quali la terza
candidatura agli oscar e ai golden globe, il s
econdo Evening Standard
British Film, il premio del pubblico agli Europan Film Award e il premio dei critici di Los Angeles) per una delle
interpretazioni più acclamate della sua carriera. Sempre a fine 2001
esce anche il film animato Christmas Carol, dove Kate doppia il
personaggio di Belle in una riedizione del canto di natale di Charles
Dickens. Per la pellicola la Winslet accetta di cantare il tema, e
quindi esce anche il singolo "What if?", rivelando una
naturale predisposizione al canto grazie ad una voce bellissima.
"What if?" scala la maggior parte delle classifiche europee,
entrando ai primi posti delle charts inglesi e arrivando addirittura
in prima posizione in Irlanda, Austria e Belgio. Dopo le difficoltà del
divorzio, il 2001 si conclude con uno dei periodi più alti della sua
carriera: tre film nei cinema, nomination agli oscar e ai bafta per
Iris, un singolo in vetta alle classifiche,
un nuovo amore nella sua
vita. La carriera della Winslet è ormai completamente avviata, e a
Reading, città natale dell'attrice, viene inaugurata Piazza
Winslet.
Giustamente l'attrice nel 2002 si prende un anno di pausa, per
dedicarsi completamente alla famiglia e riassestare tutto il movimento
privato e pubblico creatosi. Torna a lavoro sono nell'estate, per le
riprese del film Neverland di Marc Foster. Vende inoltre la sua casa
di Belsize Park dove abitava con Sam e comprano insieme una grande
villa nella campagna inglese di Cotswold.
UNA NUOVA KATE [2003: LA SECONDA
GRAVIDANZA E IL MATRIMONIO CON SAM]
Nel 2003 Kate è pronta a ricominciare: si trasferisce con Sam a New
York per permettergli di dirigere la commedia Gipsy a Broadway e a
gennaio partono le riprese di Eternal Sunshine of the spotless
mind,
scritto da Charlie Kaufman e diretto da Michel Gondry. Il 24 maggio
una sorpresa: ha luogo il felice e segreto matrimonio nelle Antille di
Kate e Sam, rivelato alla stampa quasi un mese dopo. Dopo l'esperienza
del divorzio, l'attrice ha imparato infatti a relazionarsi con la
stampa in maniera più riservata e questa volta tiene per sé la sfera
più intima della sua vita, sposandosi in segreto alla presenza di
soli tre amici della coppia. E arriva presto una notizia ancora più
bella: Kate Winslet aspetta il suo secondo bambino (ha in effetti
scoperto di essere incinta verso la fine delle riprese di Eternal
Sunshine), che nascerà a New York il 22
dicembre e che i due chiameranno
Joe Alfie
Winslet Mendes. Kate dichiara che "E' il più bel regalo
di Natale che potessi ricevere".
Sempre a New York, Kate accetta a marzo del 2004 un nuovo progetto:
si tratta di Romance & Cigarettes di John Turturro, un musical
proletario dove lei ha la parte da non protagonista di Tula e doppia
il film animato per la televisione Pride. A maggio accetta anche Match
Point di Woody Allen, ma poco dopo cambia idea e abbandona non senza
remore e dispiacere il progetto, scusandosi con il regista (che visto
il motivo l'assicura sulla sua scelta e si augura di lavorare presto
con lei) e preferendo passare l'estate dedicandosi alla sua famiglia.
IL GRANDE ANNO [2004: ETERNAL
SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND E NEVERLAND]

S'inaugura così un nuovo periodo ancora più grande rispetto a quello
del 2002.
Il 2004 infatti è sicuramente il suo anno. Ad aprile esce nei cinema la sua prima commedia
(anche se con venature drammatiche), Eternal Sunshine - Se mi lasci ti
cancello, diretta da Michel Gondry e interpretata con Jim Carrey. La
pellicola ottiene uno stratosferico successo di critica e pubblico, diventando
il film dell'anno più amato dai critici che
definiscono la sua interpretazione come una delle sue migliori
di sempre. Clementine (il terzo ruolo contemporaneo), allegra
ragazza confusa e piena di vita dai capelli arcobaleno, che lei ritrae
perfettamente con impagabile intensità, bellezza spumeggiante e
versatilità, le vale la quarta candidatura agli
Oscar, diventando così la più giovane attrice ad aver ricevuto multiple
nomination, p
rima di aver
compiuto 30 anni.
Inoltre, fino ad Eternal Sunshine, non aveva mai ricevuto così tanti
premi e nominations: candidature ai Golden Globe, Golden Satellite, Broadcast Film Critics
Association, Bafta, Screen Actors Guild e i premi dell'Online Film
Critics Society, Cinemarati Award, Utah Film Critics Society, International Cinema Society, Italian Online Movie
Awards e il suo quinto Empire Awards in soli otto anni. Quando al
Festival di Venezia viene finalmente presentato a 2 anni dalle
riprese anche il film in costume Neverland - Un sogno per la
vita (film dell'anno per il National Board Of Review), diretto da Marc Foster con Johnny Depp e Dustin
Hoffman e che a
febbraio rientrerà tra i candidati all'oscar come miglior film
(vincendo per la colonna sonora, mentre Eternal vince per la
sceneggiatura) allora l'anno non poteva essere migliore per la sua
carriera. Per il ruolo di Sylvia, vedova e madre di quattro bambini in
fin di vita, ottiene nuovi consensi per un'interpretazione opposta
alla precedente, dove fa sfoggio di una grande misura e una perfetta
ess
enzia
lità, ricevendo pure un
ulteriore nomina ai Bafta e ai
Broadcast Film Critics (ovvero i Critic's choice). Viene eletta da Glamour Magazine donna
dell'anno e Kate è sulla bocca di tutti (presenta con successo anche
una puntata del celebre Saturday Night Live, confermando le sue
straordinarie doti comiche), il suo stile sensuale e semplice
affascina anche il mondo della moda entrando a far parte delle attrici
più apprezzate anche per il modo di vestire, le sue due
interpretazioni conquistano tutti (vincendo il Las Vegas Film Critics
per entrambe) e adesso può permettersi di fare
davvero tutto quello che preferisce.
NUOVI
RUOLI [2005: EXTRA, AMERICAN
EXPRESS, SUL SET]
Ma nonostante il successo, Kate non siede sugli allori ed è già
pronta a tornare sul set: a gennaio 2005 gira il remake di Tutti gli
uomini del Re con Sean Penn, Jude Law e Anthony Hopkins, un film super
atteso per il cast stellare e la storia controversa dove lei
interpreta la diciottenne Anne Stanton. Nell'estate cambia
completamente tono e s'immerge invece nella scandalosa storia di
famiglie e tradimenti ambientato ai giorni nostri (ormai non c'è più
pericolo di essere schedata in un ruolo solo: la Winslet può
permettersi di passare dai ruoli in costume ai ruoli contemporanei
senza più temere nessun soprannome come "corset Kate")
Little Children, diretto da Todd Field dove lei interpreta Sarah, una
moglie che avvia una relazione extra-coniugale con il vicino di casa.
Decide anche di fare un cameo nella terza puntata della neo serie-tv
inglese Extra, rivelando un irresistibile ironia: interpreta infatti
sé stessa, in un mondo dove Kate Winslet è un'attrice che non vede
l'ora di vincere l'oscar e per farlo accetta il ruolo di una suora in
un film sulla guerra, ironizzando sul fatto che è stata candidata
quattro volte senza aver mai vinto e aggiudicandosi una nomination
agli Emmy Awards, i più importanti premi della televisione. Doppia
anche Deep Sea 3d con Johnny Depp, un documentario esclusivo per le
sale Imax (gli schermi più grandi dei cinema), e per la televisione
gira una nuova pubblicità, sponsorizzando l'American Express in uno
spot poetico che ripercorre i suoi più disparati e complessi ruoli
cinematografici.

A settembre viene presentato al Festival di Venezia il suo primo
musical, Romance & Cigarettes di John Turturro, una
commedia malinconica dai dialoghi oltraggiosi e i numeri musicali
irresistibili. Il film in Europa viene accolto bene dalla critica e dal pubblico (anche se tarda ad uscire
negli USA) che ne confermeranno
l'apprezzamento quando il film esce a maggio 2006 nelle sale. Un particolare entusiasmo
da parte di tutti viene dedicato sulla Winslet, che con la sua focosa e
scatenata Tula, rossa amante di James Gandolfini con
una parlata ai limiti del bollino rosso (molti frutto proprio di Kate)
e delle forme piene e sensuali (ai tempi delle riprese aveva appena
avuto Joe) risplende come non mai.
SORPRESE E DELUSIONI [20
0
6:
LITTLE CHILDREN, TUTTI GLI UOMINI DEL RE, HOLIDAY E FLUSHED AWAY]
Nel 2006 la novità è rappresentata da Holiday di Nancy Meyers, la sua prima
commedia assolutamente romantica, interpretata con Cameron Diaz, Jude Law e Jack
Black, dove lei interpreta Iris, una ragazza inglese che decide per
l'estate di scambiare casa con un'americana, Amanda, per dimenticare
le delusioni d'amore e che gira nei primi mesi dell'anno. A settembre
vengono presentati al Festival di Toronto Tutti gli uomini del re
e Little Children: i due film vengono accolti in maniera
molto differente. Il primo, da tempo atteso per il
suo cast all-star
e la storia politica e attuale, è una cocente delusione sia per la
critica che per il pubblico, che lo boccia al box-office complici le
critiche feroci. Il secondo invece è una grande sorpresa: viene
eletto tra i migliori film dell'anno e Kate Winslet riceve ancora
una volta delle critiche eccezionali. La sua interpretazione è per
molti la migliore della sua carriera: nel ruolo di Sarah,
madre distratta annoiata dalla vita che riscopre l'ardore
dimenticato grazie ad una relazione extra-coniugale, dimostra tutte
le sue doti più straordinarie, comprovate dall'altissimo
numero di candidature ricevute (ben 13!). Complici le politiche
degli studio, Kate, in pausa dai set per un anno, si ritrova a
promuovere ben 4 film girati però fra il 2004 e il 2006. A fine anno
escono infatti anche Flushed Away - Giù per il tubo, film
animato
della Dreamworks dagli autori premi oscar di Wallace & Gromit dove
lei doppia la protagonista Rita e la commedia Holiday - L'amor
e
non va
in vacanza, non un grande successo ma che le permette di
ricevere consensi per il suo primo ruolo completamente romantico e
divertente. La Winslet si lascia andare anche alle prime
dichiarazioni su una possibile e attesa collaborazione artistica tra
lei e il marito Sam Mendes: si parla della trasposizione del libro Revolutionary Road di Richard Yates e della pellicola The final
story of Mabel Stark, un progetto risalente al 2003.
UN FUTURO DA GRANDE ATTRICE [2007:
TESTIMONIAL LANCOME E REVOLUTIONARY ROAD]
A gennaio arriva una grande soddisfazione per Kate Winslet:
l'attrice riceve la sua quinta candidatura agli Oscar per Little Children. Battendo Olivia de Haviland, che deteneva il record con 5
candidature prima dei 33 anni (e una trentina di film), Kate diventa
la prima attrice ad aver ricevuto così tante candidature prima di
aver compiuto 32 anni con soli 19 film all'attivo. Durante la
stagione dei premi Kate ha l'opportunità di ritrovare un grande
amico: Leonardo Di Caprio, sulla cresta dell'onda grazie a The
departed e Blood Dia
mond. L
a Winslet ne approfitta per parlargli di
un possibile progetto: l'attrice infatti sta pensando di portare
sullo schermo Revolutionary Road assieme al marito Sam Mendes in veste di
regista. Qualche mese più tardi l'annuncio ufficiale, presto accolto
con un grande battage pubblicitario: Leonardo Di Caprio e Kate
Winslet torneranno
a recitare assieme esattamente dopo 10 anni dal
successo di Titanic. A maggio partono le riprese della pellicola, la
cui uscita è prevista per il 2008. Poco prima si reca a Parigi per
girare un nuovo spot: dopo Isabella Rossellini e Uma Thurman la
celebre casa francese Lancome la sceglie come testimone per
il profumo Trésor, in una pubblicità che esalta l'appeal da
"ragazza della porta accanto" (che si rifiuta di subire
trasformazioni digitali: l'immagine finale è quindi molto naturale e
poetica). Così la carriera di Kate Winslet
continua come sempre a veleggiare senza nessun passo falso,
assicurando sempre grandi interpretazioni (anche nei film minori) e
soprattutto continuando a fare scelte anti-convenzionali e originali,
trasformandosi di volta in volta e cambiando sempre ruolo, storia e
genere.
DESTINATA A RUOLI INDIMENTICABILI
[2008: THE READER, REVOLUTIONARY ROAD, VANITY FAIR]
E' tempo di un nuovo cartone animato: nei cinema inglesi esce
The fox and the child, versione doppiata da Kate del film
animato francese La volpe e la bambina. Nell'attesa che
Revolutionary Road, girato nel 2007, esca finalmente nelle sale a
fine anno, a gennaio Kate accetta poi di interpretare un ruolo che
un tempo considerava impossibile da interpretare: aveva 27 anni
quando lesse A voce alta di Bernard Schlink e considerò il ruolo
della protagonista, Hannah Schmitz, da sogno ma troppo complesso per
lei. E quando Stephen Daldry, il regista di The Hours, le aveva
chiesto di interpretarlo nel film tratto dal libro che si appresta
va
a dirigere,
The Reader, la Winslet dovette rinunciare perché
ancora impegnata sul set con Leonardo Di Caprio e Sam Mendes. Ma, a
quanto pare, Hannah Schmitz era un ruolo destinato ad essere
interpretato da Kate. La sostituta designata da Daldry, Nicole
Kidman, fa ritardare la produzione a causa della lunga lavorazione
del film Australia di Baz Luhrmann e quando è pronta per il set, a
gennaio, rivela di essere incinta e di dover abbandonare il
progetto. Daldry non ci pensa due volte: torna da Kate Winslet che
questa volta, libera da qualsiasi impegno, è pronta a dire sì al
ruolo che considera "il più difficile che abbia mai
interpretato". Le riprese terminano a luglio e, complice un
infuocato Harvey Weinstein (produttore del film assieme ad Anthony
Minghella e Sidney Pollack, entrambi acclamati registi morti durant
e
la lavorazione di The Reader) la post-produzione prosegue in fretta
in maniera da far uscire il film in tempo per Dicembre e per gli
Oscar. A novembre Kate sorprende tutti, fan e marito compresi,
posando (quasi) senza veli per l'obiettivo di Steven Meisel
che la ritrae come Catherine Deneuve in Bella di giorno su
Vanity Fair,
in un servizio che fa il giro del mondo e che miete parecchie
polemiche. Ma la Winslet si appresta a vivere mesi infuocati: a
dicembre, a poche settimane l'uno dall'altro, escono The Reader e
Revolutionary Road, e critica e pubblico faranno a gara nel
decretare l'una o l'altra l'interpretazione migliore di sempre
di Kate Winslet. Anche i premi non tardano ad arrivare: la Winslet
fa una vera e propria incetta di nomination (le più importanti sono
le candidature per entrambi i film ai Golden Globe e ai Sag),
nell'attesa dell'importante awards season di gennaio, e presto le
sue due performance si classificano tra le
più apprezzate della sua carriera.
L'ANNO DI KATE
WINSLET [2009: I
PREMI: IL DOPPIO GOLDEN GLOBE, IL BAFTA, IL SAG
..E L'OSCAR!]
A gennaio il mondo del cinema è sempre in fermento: l'Awards
season giunge al suo culmine e i più importanti premi
cinematografici rivelano i loro preferiti dell'anno. Con due
interpretazioni come quelle che ha regalato in Revolutionary Road e
The Reader, il 2009 non può essere che l'anno di Kate
Winslet. Da sempre comparsa nel mondo dei premi, la Winslet non
ne era mai stata assoluta protagonista, acclamata da critici,
industria e pubblico. Con il talento sfoggiato nei due film Kate
vola in alto, e si merita tutti i premi più importanti. L'11 gennaio
è una data storica: Kate Winslet vince, contro ogni
pronostico, sia il premio di miglior attrice protagonista per
Revolutionary Road che quello di non protagonista per The
Reader ai Golden Globe, sbaragliando tutte le avversarie.
Kate è raggiante e commossa. Poco dopo, riceve la sesta
candidatura agli oscar, come att
rice protagonista per The Reader, e batte ancora una volta il record: è la più giovane attrice
ad aver ricevuto così tante nomine agli oscar. A febbraio il sogno
si fa ancora più travolgente: vince il premio degli attori, lo
Screen Actors Guild Award, e il premio degli Oscar Inglesi, il
Bafta, come miglior attrice per The Reader, già vinti
entrambi nel 1995 per ragione e sentimento. Quell'anno Kate perse
l'Oscar contro Mira Sorvino: quest'anno, sembra proprio che niente
le impedisca di mettere le mani sulla statuetta più ambita da
tutto il mondo del cinema...E infatti, il 22 Febbraio 2009 Kate
realizza il suo sogno e viene finalmente incoronata Miglior
Attrice Protagonista agli
Oscar:
"Non credevo potesse succedere a me, mi sento ancora come la ragazza
di Reading. E' un sogno che diventa realtà!".
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