Iris – Un amore vero

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Iris
Gb, 2001

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“Due fra le attrici più acclamate dei nostri tempi, Judi Dench e Kate Winslet, portano sullo schermo una delle donne più straordinarie del suo tempo, Iris Murdoch”

Regia: Richard Eyre
Sceneggiatura: Richard Eyre, Charles Wood (basato sul libro di John Bayley “Elegy for Iris”)
Fotografia: Roger Pratt
Musica: James Horner
Prodotto da: BBC Films, Intermedia, Miramax, Scott Rudin Productions
Durata: 91′
Genere: Biografico
Budget: 5,500,000 €
Data di uscita italiana: 22 Marzo 2002

CAST
Judi Dench (Iris Murdoch)
Kate Winslet (Iris Murdoch giovane)
Jim Broadbent (John Bayley)
Hugh Bonneville (John Bayley)
Penelope Wilton (Janes Stone)
Juliet Aubrey (Janet Stone da giovane)
Timothy West (Maurice)
Samuel West (Maurice da giovane)
Angela Morant (Hostess)
Derek Hutchinson (Postino)

LA TRAMA
Il film racconta la vita della scrittrice Iris Murdoch, morta nel 1999 a causa del morbo di Alzheimer. Gli attori coinvolti sono quattro: Kate Winslet e Hugh Bonneville nelle vesti di Iris e John da giovani, e Judi Dench e Jim Broadbent negli anni della malattia. La storia si concentra sui primi anni della relazione tra Iris e John, e su come lui le sia stato vicino durante la malattia.

FOTO
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IL FILM
Un film grazioso e raffinato, diretto con eleganza da Richard Eyre e interpretato da un quartetto d’attori assolutamente eccellente. Iris è un film basato sulle emozioni, sui gesti, sulla memoria, una storia d’amore d’altri tempi sicuramente anti-convenzionale e che in certi momenti tocca le corde della tenerezza e della commozione. Emozionante ma non ricattatorio, Iris è un film realistico, toccante e delicato nel raccontare la bellissima storia d’amore. E per un film così incentrato sulle emozioni e i sentimenti, era assolutamente necessario un cast di prima classe, che Eyre ha trovato in quattro attori tutti lodati dalla critica e che regalano interpretazioni sentite e memorabili: Judi Dench è meravigliosamente brava, drammatica ma mai patetica, e Jim Broadbent è impressionante per la sua perfetta personificazione in John Bayley. Non sono da meno i due giovani attori co-protagonisti, con una Kate Winslet che regala una delle sue migliori interpretazioni di sempre e un Hugh Bonnevile trasparente nelle sue emozioni e decisamente perfetto per il ruolo. Se il film forse non è senza difetti, gli attori sono tutti meritevoli di un grande applauso.

IL PERSONAGGIO & L’INTERPRETAZIONE
Iris Murdoch

Iris è una donna nel pieno della sua giovinezza con grandi capacità e un continuo flusso di pensieri creativi che la rendono una delle scrittrici più importanti del suo tempo. E’ sfrontata, senza peli sulla lingua, sincera e provocatoria, sessualmente libera e mentalmente aperta, piena di entusiasmo e gioia di vivere. E’ sensuale senza essere bella, affascinante nel suo modo di porsi agli altri, intelligente e profonda, sicura di sé ma restia a lasciare entrare qualcuno nella sua vita in modo coinvolgente e assoluto. L’amore con John Bayley la fa crescere e le fa provare forti emozioni, costruendo con lui un rapporto non sempre equilibrato ma che in diversi momenti della loro vita si rivelerà vitale. Colpita dal morbo di Alzheimer, è proprio Iris a definire nel modo migliore la drammatica realtà che vive, lei scrittrice che perde l’uso della parola: “Se non potrò più scrivere, mi sentirò come un animale in gabbia.” Dopo anni di continue evasioni nel suo piccolo mondo escluso agli altri, Iris dovrà purtroppo intraprendere un doloroso viaggio nelle tenebre. Il suo ultimo viaggio.
Kate Winslet è eccezionalmente misurata e dona ad Iris tutta la sua luminosità e il suo spessore riuscendo alla perfezione nel delicato ritratto a lei dedicato. Questa è sicuramente una delle sue migliori interpretazioni, grazie ad una perfetta immedesimazione nel ruolo: la capacità di fare sua la gestualità di un’altra persona, di vivere letteralmente nel suo corpo rimanendo allo stesso tempo straordinariamente autentica e unica, è impressionante. Trasmettere un’incredibile varietà di emozioni con la sola potenza di uno sguardo anche fugace, un alzata di sopracciglio, un movimento delle mani, un gesto come fumare una sigaretta, è un privilegio che pochi attori hanno e che Kate Winslet qui dimostra di possedere con grande padronanza e bravura, confermando il suo immenso spessore d’attrice. In questa interpretazione, come in poche altre, è davvero irriconoscibile: non solo fisicamente, ma proprio nell’uso della sua mimica, delle sue espressioni. Kate si trasforma ed è Iris. L’eccellenza con cui si fa interprete di personaggi incredibilmente diversi tra loro dipinti con una stupefacente varietà di sfumature, gesti, espressioni, la rendono un’attrice sempre versatile, camaleontica e straordinariamente emozionante.
VOTO FILM (su 5): 3 KATE: 5

FOTOINTERPRETAZIONE
Leggi lo Speciale Oscar: Iris

L’interpretazione in frame

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CURIOSITA’

Il secondo film dopo Titanic (sempre con Kate!) dove due attrici sono state candidate agli Oscar per lo stesso ruolo: Judi Dench protagonista e Kate Winslet non protagonista, entrambe per la parte di Iris.

Il film è uscito il 14 Dicembre 2001 in America per un solo week-end, in modo da poter partecipare agli Oscar. La vera uscita è stata il 15 Febbraio 2002.

L’uscita italiana è stata il 22 Marzo 2002. Ha esordito al 14° posto (64.897 €) con soli 45 schermi.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Tokyo International Film Festival.

Inizio delle Riprese: Aprile 2001. Luogo: Inghilterra.

KATE WINSLET HA DETTO…

“Penso che sia una delle più belle storie d’amore che abbia mai letto”

“Io e Judi Dench non abbiamo cercato di parlare o camminare alla stessa maniera. Ma quando abbiamo visto il film ci siamo sembrate la stessa persona”

“Mi sono sentita fortunata ad interpretare un personaggio così interessante, pur sapendo che non sarei mai potuta essere intelligente quanto lei. Sono orgogliosa di questo film, l’ho già visto 4 volte. E’ una storia d’amore vera, semplice.”

“Ridevamo molto sul fatto che nessuno di noi è particolarmente attraente in questo film, senza trucco né un pochino di mascara.”

“Iris cercava sempre di vedere la vita e le persone in modo positivo. Penso che per questo fosse molto simile a me, ma lei era anche molto più intelligente e intellettuale, e ho avuto paura di non riuscire a metterlo in scena. Aveva questa incredibile capacità di non giudicare mai sé stessa e di essere sempre istintiva. Era bisessuale e molte volte ha avuto storie con uomini e donne contemporaneamente.”

“Il film parla di una genuina storia d’amore tra due persone che si adoravano, non dell’Alzheimer. Credo sia un’amore universale: tutto quello che noi cerchiamo.”

“C’è molta pressione quando interpreti una persona realmente esistita, perché è una storia vera. E non che qualcuno che conosceva Iris vada a vedere il film e poi dica che lei non era assolutamente così. Una delle migliori cose per me è stato leggere un articolo di John Bayley. Diceva che sullo schermo non c’erano lui e Iris, ma per lui il film rispecchia perfettamente la loro relazione, che io e Judi Dench sembriamo davvero la vera Iris. E questo per me è stato più bello di qualsiasi nomination o critica costruttiva. Ho pensato, grazie Dio. Che soddisfazione”

“Ho guardato una scena di Judi Dench molte volte. Ma soprattutto ho basato la mia ricerca sui due libri che  John Bayley le ha dedicato. Davvero belli. Ho anche letto qualche racconto di lei, ma nell’età che io interpreto molti di loro non erano stati scritti. Dovevo interpretare questa roccia di donna, dinamite assoluta e molto determinata, e il suo declino negli ultimi anni hanno un grande impatto. Così ho dovuto dare una sorta di punto di partenza, che è stato molto difficile. Ma anche divertente.”

“In un film il cast è cruciale.” “Il fatto che in Iris ci fossero Judi Dench e Jim Broadment mi ha fatto accettare subito”

“Titanic l’ho visto 3 volte ed è tanto che non lo vedo. E’ interessante perché di solito un film lo devo al massimo due, tre volte. Iris quattro finora, e non vedo l’ora di rivederlo. Non che lo ami più degli altri film, ma per me ha un posto speciale. Forse perché è una storia vera, e un amore così ispirato. Mi dà qualcosa di diverso ogni volta, e adoro questo.” (2002)

Nel 2007, nel discorso di ringraziamento per il premio di attrice dell’anno ai Bafta Britannia Awards, Kate Winslet cita alcuni dei suoi mentori: “Peter Jackson, che mi ha dato il mio primo lavoro e mi ha insegnato a trovare la mia musa. Ang Lee, che mi ha insegnato il controllo. Ken Branagh, che mi ha insegnato a non aver paura di Shakespeare, missione non completamente riuscita temo. James Cameron, che mi ha insegnato ad essere una guerriera, e non è una battuta chiaramente, visto che nessuno sta ridendo. Michael Apted, che mi ha insegnato a tenere alto il mio sense of humour durante le corse per le nausee mattutine. Richard Eyre, che mi ha insegnato ad essere nello stesso momento intensa e immobile. Jane Campion, che mi ha insegnato quanto è grandioso essere donna, e Michel Gondry, che mi ha insegnato a provare tutto nonostante il rischio di sembrare stupida. Todd Field, che mi ha insegnato la magia della collaborazione, e Sam Mendes, che mi ha aperto il cuore e insegnato a lasciarmi andare.”

PREMI E NOMINATION
ACADEMY AWARDS
(Premio) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent
(Nomination) miglior attrice, Judi Dench
(Nomination) miglior attrice non protagonista, Kate Winslet

BAFTA AWARDS
(Premio) miglior attrice protagonista, Judi Dench
(Nomination) Premio Alexander Korda per miglior film inglese
(Nomination) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent
(Nomination) miglior attore non protagonista, Hugh Bonneville
(Nomination) miglior attrice non protagonista, Kate Winslet
(Nomination) miglior sceneggiatura adattata

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BERLINO
(Premio) Premio al Nuovo talento – attore, Hugh Bonneville
(Nomination) In corsa per l’Orso d’oro

BROADCAST FILM CRITICS ASSOCIATION AWARDS
(Nomination) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent

EUROPEAN FILM AWARDS
(Premio) Premio del pubblico – miglior attrice, Kate Winslet
(Nomination) Premio del pubblico, Miglior attore, Hugh Bonneville
(Nomination) Premio del pubblico, Miglior attore, Jim Broadbent
(Nomination) Premio del pubblico, Miglior attore, Judi Dench

EVENING STANDARD BRITISH FILM AWARDS
(Premio) miglior attrice, Kate Winslet (anche per Quills e Enigma)

GOLDEN GLOBES
(Premio) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent
(Nomination) miglior attrice drammatica, Judi Dench
(Nomination) miglior attrice non protagonista, Kate Winslet

HUMANITAS PRIZE
(Premio) Miglior film

SINDACATO NAZIONALE DEI GIORNALISTI ITALIANI
(Nomination) Silver Ribbon, Migliore Canzone

LONDON CRITICS CIRCLE FILM AWARDS
(Premio) Attrice Britannica dell’anno, Judi Dench

LOS ANGELES FILM CRITICS ASSOCIATION AWARDS
(Premio) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent (anche per Moulin Rouge)
(Premio) miglior attrice non protagonista, Kate Winslet

NATIONAL BOARD OF REVIEW
(Premio) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent (anche per Moulin Rouge)

SATELLITE AWARDS
(Nomination) miglior attore non protagonista – dramma, Jim Broadbent
(Nomination) miglior attrice protagonista – dramma, Judi Dench
(Nomination) miglior attrice non protagonista – dramma, Kate Winslet

SCREEN ACTORS GUILD AWARDS
(Nomination) miglior attore non protagonista, Jim Broadbent
(Nomination) miglior attrice protagonista, Judi Dench

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